{"id":451,"date":"2021-06-04T18:22:40","date_gmt":"2021-06-04T16:22:40","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/renatomessina\/?post_type=portfolio&#038;p=451"},"modified":"2021-06-13T16:40:53","modified_gmt":"2021-06-13T14:40:53","slug":"r-2016-musica-elettronica-soundscape-e-iconografia-sacra-catalogo-pasha-accademia-belle-arti-catania-aprile-2016","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/portfolio-articoli\/r-2016-musica-elettronica-soundscape-e-iconografia-sacra-catalogo-pasha-accademia-belle-arti-catania-aprile-2016\/","title":{"rendered":"2016 | Musica elettronica, soundscape e iconografia sacra | Catalogo installazioni Pasha, Accademia Belle Arti, Catania, Aprile 2016 [r]"},"content":{"rendered":"<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h3>Musica elettronica, soundscape e iconografia sacra<\/h3>\n<p>Catalogo &#8216;Pascha, la passione nel linguaggio visuale tra sacro\u2014profano&#8217;<br \/>\nAccademia Belle Arti \/ Conservatorio Vincenzo Bellini<br \/>\nAprile 2016, Patern\u00f2 (CT)<\/p>\n<div   class='hr hr-default   avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<p><em>Testo completo<\/em><\/p>\n<h6>Ancora oggi, in tempi ormai distanti dal sistema delle committenze ecclesiastiche, la musica contemporanea continua ad arricchire il repertorio sacro, ora assumendo tratti antropologici, ora etici e filosofici, ora mistici e rituali, ma sempre conservando l\u2019antico anelito ad una dimensione interiore cos\u00ec intrinseca alla suggestione spirituale e intangibile che il suono pu\u00f2 riuscire a trasmettere.<br \/>\nLa musica elettronica, con le connotazioni laiciste che la legano alla ricerca scientifica e al progresso tecnologico, in questo contesto sembrerebbe collocarsi in una posizione particolare, di difficile conciliazione. Soggetta ad un\u2019evoluzione rapidissima, lungo un percorso storico di appena un secolo, non ha mai rivolto, all\u2019interno della pur estesa gamma di generi che ha prodotto, un\u2019attenzione specifica alla tradizione musicale sacra e all\u2019espressione del sentimento religioso.<br \/>\nAd una riflessione pi\u00f9 attenta, tuttavia, il senso di una spiritualit\u00e0 intima e arcana ciclicamente riaffiora. Da Schaeffer, e dai legami della musique concr\u00e8te con il simbolismo francese &#8211; si pensi all\u2019animismo sciamanico di un Orph\u00e9e 53 &#8211; alla fascinazione per lo Zen di autori quali Stockhausen e Cage, a opere intrise di misticismo come Weltethos di Jonathan Harvey, fino alle rivisitazioni della mitologia greca in autori come Nono e Sciarrino.<br \/>\nE riaffiora come categoria universale, in cui si delinea un\u2019iconografia sonora caratterizzata dalla dilatazione dei tempi, dalle ampie riverberazioni, dai richiami pi\u00f9 o meno diretti ai timbri dell\u2019organologia antica, da una drammaturgia capace di ricreare attraverso un soundscape allegorico lo stesso sentimento di trascendenza proprio del patrimonio musicale sacro.<br \/>\nNel progetto di sonorizzazione curato dalla classe di Musica elettronica dell\u2019ISSM Vincenzo Bellini la problematica della resa di un\u2019atmosfera emotiva congruente all\u2019evento devozionale che ospita le opere \u00e8 stata considerata prioritaria e affrontata da prospettive differenti. In primis, mediante l\u2019individuazione di un insieme di archetipi sonori, identificabili come formule di condensazione di quell\u2019impronta di solennit\u00e0 e gravit\u00e0 tipica della musica liturgica. E, successivamente, prendendo in esame una variet\u00e0 di espressioni stilistiche compatibili, in grado di rispecchiare la vivacit\u00e0 e la tavolozza estesissima dei colori e delle forme del suono elettronico, dalle sue determinazioni pi\u00f9 accademiche sino alle sue controculture underground.<br \/>\nLe soluzioni adottate seguono, da un canto, l\u2019approccio della rielaborazione di lavori compositivi del repertorio classico, d\u2019altro canto ricorrono alle tecniche e ai principi pi\u00f9 tipici del sound design, con i suoi metodi di serializzazione, di ricodifica, di d\u00e9tournement applicati a materiali tematici preesistenti.<br \/>\nLe composizioni traggono spunto dalla Via Crucis di Franz Liszt, per mezzosoprano, baritono, coro e organo, opera enigmatica e visionaria appartenente all\u2019ultimo periodo della produzione del compositore e contraddistinta da una scrittura estremamente ardita e sperimentale. Ne rielaborano sia la struttura armonica e melodica che l\u2019impianto formale, producendo un corpus di lavori dai tratti cangianti e variegati, con brani che spaziano dall\u2019Ambient al Dubstep, dal Noise alla Drone music. Con una timbrica risintetizzata, articolata tra trame tessiturali, graffianti e lacerate, e agglomerati impulsivi e ritmicamente coesi.<br \/>\nL\u2019installazione interattiva site specific, programmata per la sonorizzazione dell\u2019ultima stazione della Via Crucis, presso il Castello normanno, presenta un allestimento essenziale, composto da due sensori video che rilevano i movimenti del visitatore traducendoli in eventi sonori. Lo strumento musicale si trasferisce qui dalla sua usuale dimensione fisica e oggettuale ad una gestualit\u00e0 pura, priva di corporeit\u00e0 e cos\u00ec rievocante l\u2019installazione compresente in sala dedicata all\u2019ascensione del Cristo risorto.<\/h6>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","tags":[],"portfolio_entries":[11],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/451"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=451"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/451\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":705,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/451\/revisions\/705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=451"},{"taxonomy":"portfolio_entries","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_entries?post=451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}