{"id":522,"date":"2021-06-05T15:54:28","date_gmt":"2021-06-05T13:54:28","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/renatomessina\/?post_type=portfolio&#038;p=522"},"modified":"2021-06-13T16:31:16","modified_gmt":"2021-06-13T14:31:16","slug":"r-2009-alva-noto-xerrox-vol-1","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/portfolio-articoli\/r-2009-alva-noto-xerrox-vol-1\/","title":{"rendered":"2009 | Alva Noto, Xerrox Vol. 1 | Note di sala Associazione Musicale Etnea [r]"},"content":{"rendered":"<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h3>Alva Noto, Xerrox Vol. 1<\/h3>\n<p>Note di sala per l&#8217;Associazione Musicale Etnea<br \/>\nZ\u014d Centro Culture Contemporanee<br \/>\nVenerd\u00ec 30 gennaio 2009<\/p>\n<div   class='hr hr-default   avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<p><em>Testo completo<\/em><\/p>\n<h6>Il \u201cclick\u201d \u00e8 il suono pi\u00f9 elementare che in musica elettronica si possa classificare; per ottenerlo bastano appena 3 dei 44100 campioni che occupano 1 secondo della musica che solitamente ascoltiamo su CD. Nonostante l\u2019estrema brevit\u00e0, esso possiede un significato il cui valore artistico e concettuale si coglie considerando la sua natura di \u201cerrore\u201d nella manipolazione dell\u2019audio digitale. Un click che si verifichi, ad esempio, incollando tra di loro due suoni, produrr\u00e0 una discontinuit\u00e0 e un\u2019interferenza nell\u2019ascolto e sar\u00e0 quindi rimosso, divenendo \u201cmateriale di scarto\u201d.<br \/>\nSul sito della Mille Plateaux, etichetta tedesca indipendente fondata da Achim Szepanski, con cui Alva Noto ha pubblicato Prototypes e il ciclo Transall nel 2000 e Transform nel 2001, si trova un\u2019interessante raccolta di brevi scritti teorici sul click. In essi lo spettro di scrittori quali William Borroughs e Jack Kerouac aleggia e riaffiora unendosi a quello dei filosofi della scuola di Francoforte e soprattutto ai post-strutturalisti Deleuze e Guattari, autori di un\u2019ampia analisi sulla schizofrenia del capitalismo nella societ\u00e0 contemporanea. In particolare, Low end theory del critico-sociologo Simon Reynolds fornisce una via indiretta per comprendere il complesso panorama artistico berlinese, tra ambient sperimentale, techno e minimalismo, in cui Alva Noto, pseudonimo di Carsten Nicolai, si muove.<br \/>\nNello scritto di Reynolds il rave, l\u2019house, la techno, il progressive rock, vengono sottoposti ad una critica attenta per il totalitarismo e l\u2019omologazione che essi ormai esprimono. In antitesi Reynolds individua tutta una serie alternativa di sottosistemi contestuali e indipendenti post-rave che vanno dal digital hardcore all\u2019hip hop, ideologicamente ricollegabili alla scena sperimentalista post-punk e new wave tedesca, e che sfuggono al controllo delle masse imposto dal determinismo tecnologico implicito nell\u2019uso di software e strumenti commerciali e nei concetti di efficienza, ottimizzazione, controllo, etc., che essi diffondono. Per riassumere i nomi di queste correnti stilistiche alternative basta osservare gli indirizzi delle etichette discografiche di Szepansky: la Force Inc. per l\u2019hard techno, la Mille Plateaux per l\u2019elettronica, la Riot Beats per il jungle, la Electric Ladyland per il trip hop.<br \/>\nL\u2019uso di materiale non pi\u00f9 definibile \u201cdi scarto\u201d ma strutturale, come clicks, glitches, fruscii, distorsioni, rumore, ronzio, etc., accomuna questi generi e in quest\u2019ottica si pone come strumentale alla contestazione di una visione della societ\u00e0 come tangente al suo establishment, offrendo l\u2019interpretazione pi\u00f9 interessante del cosiddetto minimalismo digitale e del post-techno concettualmente impegnato a cui diversi lavori di Alva Noto possono ascriversi: il rifiuto simbolico dell\u2019ornamento, della ridondanza e della saturazione (allegorica e sonora) dello spazio acustico.<br \/>\nProseguendo un percorso sulle etichette discografiche indipendenti passiamo dalla tedesca Mille Plateaux all\u2019americana 12K, fondata da Taylor Deupree e attiva in stretto rapporto con la Raster-Noton di Alva Noto. Nel catalogo della 12K e della sua sub-label Line si trova la migliore produzione contemporanea di musica elettronica sperimentale e ambient, da Frank Bretschneider agli Skoltz Kolgen, da Richard Chartier a Sebastien Roux, da Kenneth Kirschner a Steinbruckel. Il concetto di minimale nella produzione della 12K diviene nuovamente corollario del post-strutturalismo deleuziano. Lo stesso Deupree in un intervista di G. Cordaro afferma: \u201cMinimalismo, semplificazione. Sono queste le mie reazioni alla realt\u00e0 sovra-stimolante. Penso che sia un modo molto salutare di vivere, imparare come evitare tutto lo schifo con cui siamo bombardati ogni giorno.\u201d La semplificazione che si riscontra nella rarefazione di autori come Richard Chartier o nel puntillismo di Frank Bretschneider non esprime cos\u00ec un impoverimento linguistico ma una dimensione di concentrazione semiotica su elementi singoli, a volte talmente estrema da poter divenire ipnotica. Talmente programmatica in questo procedimento \u201canalitico\u201d da condurre Noto per vie parallele ad una separazione anche nominale tra la sua attivit\u00e0 di musicista e quella di artista visivo: il binomio Alva Noto\/Carsten Nicolai esprime in fondo la volont\u00e0 minimalista di agire su elementi unici, scissi, per non diluire la profondit\u00e0 primitiva di ciascuno di essi.<br \/>\nDa questo rigore concettuale e formale muove la produzione dell\u2019etichetta Raster Noton fondata nel 1996 da Olaf Bender, Nicolai e Bretschneider, per la quale Xerrox Vol. 1 \u00e8 stato rilasciato nel marzo del 2007. Xerrox, lavoro esteso, organico, a tratti dal carattere quasi orchestrale, \u00e8 la prima di un ciclo di 5 parti. Esso si articola sull\u2019idea di copia, sul concetto di degradazione di una riproduzione e sulla sostanziale modifica di significato che l\u2019operazione esercita sull\u2019informazione contenuta nell\u2019originale. L\u2019elaborazione video basata sulla cimatica, ovvero sull\u2019effetto morfogenetico delle onde sonore, esprime qui una visione microscopica della fase creativa sonora. Modelli grafici elementari dai colori desaturati e metallici, come nebulose puntillistiche o ammassi vetrosi fluorescenti e cangianti, si animano sviluppandosi sotto gli impulsi elettrici del suono in un drammatismo interno sempre assolutamente coeso allo spettro acustico.<br \/>\nLa realizzazione dei processi di sviluppo temporale e morfologico di Xerrox avviene attraverso l\u2019uso del software di acquisizione d\u2019immagini di una fotocopiatrice Haliod Xerrox &#8211; il titolo della prima breve traccia 10-22-38 Astoria \u00e8 il nome che fu assegnato alla prima fotocopia realizzata nel 1938. Il software della fotocopiatrice, modificato da Alva Noto e Christoph Br\u00fcnggel, si trasforma in un programma per l\u2019elaborazione di campioni audio. Se in Transall Noto aveva convertito testi, immagini e grafica vettoriale in un flusso di dati audio, in Xerrox la materia prima \u00e8 invece tratta da un paesaggio sonoro concreto costituito da pubblicit\u00e0, annunci aeroportuali, suonerie telefoniche, colonne sonore, etc., &#8211; l\u2019elenco completo delle fonti: narita airport tokyo, in-flight program air france, telephone wait-loop lufthansa, hotel apollo paris, suizanso hotel yamaguchi, seven-eleven tokyo, forma london, reaktor, www.kkmovie.com.<br \/>\nIl materiale campionato viene manipolato attraverso la fotocopiatura, trasformandosi cos\u00ec in copia sonora di se stesso. Ad ogni loop\/duplicazione il segnale di partenza degrada sempre pi\u00f9, i contorni dell\u2019originale si sfocano e sfumano. L\u2019informazione contenuta nel materiale originale alterandosi si confonde con quella artefatta finch\u00e9 la fonte non \u00e8 pi\u00f9 distinguibile dal suo prodotto derivato.<br \/>\nXerrox segna un nuovo percorso per l\u2019autore, sia in termini di materiale impiegato, non pi\u00f9 di sintesi ma acustico, che in termini stilistici. Noto si discosta dagli schemi ritmici dell\u2019hip-hop e del R&#038;B sperimentali, mai del tutto estranei alle atmosfere da dance club, per percorrere un terreno musicale trasfigurato e spesso quasi invasivo, in cui vengono meno il carattere funk, il nitore delle percussioni formantiche, i ritmi geometrici e delicatamente pulsanti dei bassi e le sequenze melodiche brevi e rifinite dei lavori precedenti. La dimensione statica onnipresente si sviluppa in un\u2019omogenea e suggestiva nube dove i simulacri sonori della contemporaneit\u00e0 si sovrappongono in molteplici strati sotto l\u2019azione rigenerativa dello scanner.<\/h6>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","tags":[],"portfolio_entries":[11],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/522"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=522"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":700,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/522\/revisions\/700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=522"},{"taxonomy":"portfolio_entries","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_entries?post=522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}