{"id":541,"date":"2021-06-05T16:39:30","date_gmt":"2021-06-05T14:39:30","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/renatomessina\/?post_type=portfolio&#038;p=541"},"modified":"2021-06-12T10:50:57","modified_gmt":"2021-06-12T08:50:57","slug":"s-2006-livelli-interpretativi-e-di-automazione-elettronica-nella-composizione-interattiva-ix-international-congress-on-musical-signification-roma","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/portfolio-articoli\/s-2006-livelli-interpretativi-e-di-automazione-elettronica-nella-composizione-interattiva-ix-international-congress-on-musical-signification-roma\/","title":{"rendered":"2006 | Livelli interpretativi e di automazione elettronica nella composizione interattiva | IX International Congress on Musical Signification, Roma [s]"},"content":{"rendered":"<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h3>Livelli interpretativi e di automazione elettronica nella composizione interattiva<\/h3>\n<p>Music senses body: proceedings from the 9th International Congress on Musical Signification : Roma 19-23\/09\/2006<br \/>\nUniversit\u00e0 di Roma, Tor Vergata, 2006<br \/>\nActa Semiotica Fennica XXXII, International Semiotic Institute, Imatra<\/p>\n<div   class='hr hr-default   avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<p><em>Abstract | <a href=\"https:\/\/umwebpublications.wordpress.com\/publications\/conference-proceedings\/\">Testo completo<\/a><\/em><\/p>\n<h6>Il lavoro proposto affronta il problema della codifica di interfacce informatiche, grafiche e fisiche, nella composizione interattiva per strumenti acustici e live electronics. In particolare viene esaminato il differente sistema compositivo impiegato nella realizzazione della partitura elettronica e della partitura assegnata agli strumenti, scritta sotto forma di notazione o di istruzioni esecutive.<br \/>\nLa diversificazione funzionale della componente elettronica da quella acustica fa s\u00ec che i compiti di integrazione e di bilanciamento tra le parti risultino affidati in modo differente all\u2019interno della struttura compositiva. Tale rapporto viene esaminato in riferimento alla diversa natura ergonomica e spaziale degli strumenti acustici rispetto a quelli informatici. In particolare l\u2019assenza di coinvolgimento a livello di attivit\u00e0 fisico-gestuale e l\u2019assenza di una codifica prossemica per la componente elettronica viene assunta come la motivazione fondamentale della diversificazione funzionale delle componenti elettroniche e acustiche all\u2019interno del processo compositivo.<br \/>\nIn questa direzione la supposta assenza di una gestualit\u00e0 esecutiva da parte della macchina viene discussa sia come entit\u00e0 reale che come evento mimetico interno al processo visivo ed estetico.<br \/>\nIl lavoro \u00e8 strutturato in una prima fase di analisi basata su di una composizione per pianoforte interattivo di Cort Lippe, Music for Piano and Computer (1996). Una seconda fase mira all\u2019analisi dei margini di modifica e di interpretabilit\u00e0 assegnabili alle funzioni interattive stabilite dal compositore. Una terza fase del lavoro offre un calcolo orientativo 1) delle operazioni che un interprete informatico, in riferimento alla composizione analizzata, dovrebbe gestire in tempo reale nell\u2019ipotesi di una assegnazione manuale delle funzioni automatizzate della partitura elettronica, 2) della complessit\u00e0 dell\u2019interfaccia grafica assemblata per l\u2019esecuzione dei comandi tramite, ad esempio, il mouse e la tastiera di un notebook. Un calcolo analogo viene proposto per la parte strumentale affidata al pianista discretizzando le funzioni esecutive in diversi parametri quali: numero di note da eseguire, numero di modifiche dinamiche, numero di variazioni timbriche da realizzare con procedimenti tecnici differenti, ad es. legato o staccato, ecc..<br \/>\nIl criterio espresso dalla quantificazione e dal confronto dei livelli di complessit\u00e0 verifica la possibilit\u00e0 di una codifica gestuale per l\u2019interprete informatico nella definizione di un ampio apporto interpretativo all\u2019interno della partitura elettronica, anche in assenza di interfacce fisiche specifiche basate su un\u2019estensione specializzata dei controlli.<\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/searchworks.stanford.edu\/view\/8117227\">https:\/\/umwebpublications.wordpress.com\/publications\/conference-proceedings\/https:\/\/searchworks.stanford.edu\/view\/8117227<\/a><\/p>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","tags":[],"portfolio_entries":[14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/541"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=541"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":655,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/541\/revisions\/655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=541"},{"taxonomy":"portfolio_entries","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_entries?post=541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}