{"id":583,"date":"2021-06-07T19:28:13","date_gmt":"2021-06-07T17:28:13","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/renatomessina\/?post_type=portfolio&#038;p=583"},"modified":"2021-06-12T10:51:23","modified_gmt":"2021-06-12T08:51:23","slug":"2005-spettralismo-confluenze-storiche-e-derivazioni-strutturaliste-xii-convegno-annuale-societa-italiana-di-musicologia-pesaro-s","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/portfolio-articoli\/2005-spettralismo-confluenze-storiche-e-derivazioni-strutturaliste-xii-convegno-annuale-societa-italiana-di-musicologia-pesaro-s\/","title":{"rendered":"2005 | Spettralismo: confluenze storiche e derivazioni strutturaliste | XII Convegno annuale Societ\u00e0 Italiana di Musicologia, Pesaro"},"content":{"rendered":"<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h3>Spettralismo: confluenze storiche e derivazioni strutturaliste<\/h3>\n<p>XII Convegno annuale SIdM (Societ\u00e0 Italiana di Musicologia)<\/p>\n<p>Pesaro, Conservatorio di musica &#8220;G. Rossini&#8221;<\/p>\n<p>20-23 ottobre 2005<\/p>\n<div   class='hr hr-default   avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<p><em>Abstract | Testo completo<\/em><\/p>\n<h6>Nonostante le implicazioni scientifiche e sistemiche di una posizione programmatica apparentemente riconducibile ad una integrazione della nascente fonologia con i principi dell&#8217;alea controllata bouleziana della fine degli anni Cinquanta, la produzione musicale spettralista, avviatasi verso la seconda met\u00e0 degli anni Settanta all&#8217;interno del collettivo parigino l&#8217;Itin\u00e9raire con alcuni lavori di Grisey, Murail e Dufourt, non si \u00e8 espressa attraverso la teorizzazione di ambienti generativi sintetici regolati dallo sviluppo di modelli fisici o psicoacustici nativi (come ad esempio si pu\u00f2 osservare nell&#8217;opera di Jean Claude Risset o in diversi autori della composizione algoritmica: Paul Berg, Joel Chadabe, Gottfried Michael Koenig, Curtis Roads, Robert Rowe, Morton Subotnik, Barry Truax, ecc.) quanto nella definizione di tecniche per il controllo, la descrizione strutturale e lo sviluppo dinamico, ordinato o caotico, di un materiale spettrale pre-selezionato ricavato il pi\u00f9 delle volte da sorgenti acustiche tradizionali.<br \/>\nNel tentativo di conciliare \u201ccriteri naturali e culturali\u201d, come espresso dallo stesso Grisey, in un rapporto di tipo \u201cclassico\u201d con la composizione e con la tradizione strumentale, lo spettralismo sembra piuttosto aver aderito alla ricerca di una totalit\u00e0 organicistica, condivisa in autori quali Messiaen, Varese, Scelsi, Ligeti, Xenakis, Stockhausen, Boulez, ricollegandosi ad un modello estetico deterministico gi\u00e0 pressoch\u00e9 definito nei contenuti e storicamente riconducibile al tentativo di correzione delle incongruit\u00e0 psicoacustiche del postserialismo weberniano.<br \/>\nLa memoria proposta ripercorre alcune tappe del processo di formalizzazione della nozione di &#8216;spettro&#8217; muovendo proprio dalla revisione, in direzione strutturalista, del parametro timbrico nella musica tonale e individuando i tratti di continuit\u00e0 che lo spettralismo linguisticamente presenta con la tradizione eurocolta ancor prima che con il pragmatismo e la matrice dello sperimentalismo elettroacustico americani posti alle origini della computer music. Si stabilisce in tale modo la possibilit\u00e0 di una interpretazione dell&#8217;approccio compositivo spettralista come di una proposta strumentalmente concettuale e semiologica ancor prima che prettamente stilistica.<br \/>\nLa composizione di riferimento per il confronto e la disamina delle tecniche spettraliste \u00e8 D\u00e9sint\u00e9grations (1983) di Tristan Murail, la cui analisi \u00e8 stata condotta dall&#8217;autore della presente ricerca presso la classe di Musica Elettronica dell&#8217;Istituto Superiore di Studi Musicali \u201cVincenzo Bellini\u201d di Catania sotto la cura di Emanuele Casale.<\/h6>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sidm.it\/index.php\/it\/convegni\/convegni-sidm\/256-2005-xii-convegno-annuale-sidm\">https:\/\/www.sidm.it\/index.php\/it\/convegni\/convegni-sidm\/256-2005-xii-convegno-annuale-sidm<\/a><\/p>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","tags":[],"portfolio_entries":[14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/583"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=583"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":656,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/583\/revisions\/656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=583"},{"taxonomy":"portfolio_entries","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_entries?post=583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}