{"id":693,"date":"2021-06-13T16:21:49","date_gmt":"2021-06-13T14:21:49","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/renatomessina\/?post_type=portfolio&#038;p=693"},"modified":"2021-06-13T16:22:58","modified_gmt":"2021-06-13T14:22:58","slug":"2006-forma-e-rappresentazione-spettrale-in-desintegrations-di-tristan-murail","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/portfolio-articoli\/2006-forma-e-rappresentazione-spettrale-in-desintegrations-di-tristan-murail\/","title":{"rendered":"2006 | Forma e rappresentazione spettrale in Desintegrations di Tristan Murail"},"content":{"rendered":"<section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><h3><strong>Forma e rappresentazione spettrale in D\u00e9sint\u00e9grations di Tristan Murail<\/strong><\/h3>\n<p>inedito<\/p>\n<p>gennaio 2006<\/p>\n<div   class='hr hr-default   avia-builder-el-1  avia-builder-el-no-sibling '><span class='hr-inner ' ><span class='hr-inner-style'><\/span><\/span><\/div>\n<p><em>Abstract<\/em><\/p>\n<h6>In contrapposizione alla psicologia elementistica di derivazione wundtiana, secondo la quale ogni percezione \u00e8 scomponibile in sensazioni elementari, il gestaltismo fin dai primi decenni del Novecento ha evidenziato l&#8217;esistenza di una realt\u00e0 percettiva fenomenologica e organica irriducibile alla semplice somma delle sue parti costitutive. Nel salutare la produzione spettralistica avviata verso la fine degli anni Settanta del Novecento la critica musicologica e lo stesso pensiero filosofico spettrale hanno ritenuto di poter individuare una funzione di superamento delle incongruit\u00e0 psicoacustiche dello strutturalismo evidenziando una spinta alla riscoperta, nel processo di riferimento alla sonologia come branca disciplinare della composizione, di una componente gestaltica trascurata nei procedimenti di parametrizzazione seriale condotti dalla seconda met\u00e0 degli anni Cinquanta. In particolare la produzione teorica e programmatica di G\u00e9rard Grisey ha svolto un ruolo fondamentale nel rimarcare l&#8217;esigenza di complementariet\u00e0 tra oggetto e processo, tra microstruttura e linguaggio compositivo.<br \/>\nNelle procedure compositive spettrali tuttavia riemergono in modo indiretto gli elementi atomistici tipici dell&#8217;approccio analitico del meccanicismo su cui lo strutturalismo si era basato. L&#8217;analisi sonografica con la trasformata di Fourier come strumento di s-composizione del timbro determina il ricorso a comportamenti operativi dettati da aspettative logiche relative ai dati discreti scaturenti dall&#8217;osservazione della natura fisica delle unit\u00e0 costitutive del suono. Il concetto di \u2018spettro\u2019 introduce in tale senso una valenza quantitativa antitetica a quella gestaltica, esprimendo una natura parametrica simile a quella di ogni altro riferimento oggettuale impiegato storicamente dal serialismo. La rappresentazione spettrale nel dominio del \u2018tempo fisico\u2019 e la possibilit\u00e0 di considerare il \u2018tempo musicale\u2019 come funzione della distanza temporale tra gli istanti che costituiscono il fenomeno nel suo insieme non coglie i valori qualitativi fondati sul concetto bergsoniano di \u2018differenza\u2019 o su quello molesiano di \u2018preudibilit\u00e0\u2019 trasferendo il problema dell\u2019organizzazione formale su un altro piano, astratto, in cui la libert\u00e0 combinatoria e aggregativa del compositore si sovrappone alla materia denunciandone l\u2019assenza di un significato gestaltico intrinseco.<br \/>\nIn D\u00e9sintegrations per tape e 17 strumenti (1982-83) di Tristan Murail, si osservano diversi procedimenti di sviluppo temporale e ritmico generati mediante la manipolazione di dati spettrali. In tale opera l&#8217;apporto fornito dalla considerazione fisica del materiale sonoro non assume, ai fini formali, un valore deterministico. La valenza organica del materiale analizzato emerge piuttosto al livello isomorfico dell\u2019analisi stessa, intesa come criterio selettivo di osservazione, e assume una funzione equiparabile ad ogni altro riferimento isomorfico extra-musicale adottato all&#8217;interno del pensiero compositivo contemporaneo.<br \/>\nLa raffigurazione grafica del suono e i suoi processi di elaborazione vengono assunti a modello e sviluppati attraverso una scrittura orchestrale che ne imita i principi formali. In tale operazione di trasduzione lo spettralismo appare rivolgersi a una \u2018educazione\u2019 all\u2019osservazione del processo analitico attraverso la quale l\u2019intuizione metafisica bergsoniana del suono coincide con la sua stessa rappresentazione, suggerendo un atteggiamento comportamentistico alternativo all\u2019interpretazione gestaltica.<br \/>\nL\u2019analisi realizzata si divide in quattro sezioni fondamentali:<br \/>\na) Cenni sull\u2019estetica spettralistica e sulle problematiche del rapporto tra struttura spettrale e forma compositiva in termini di:<br \/>\ni. segmentazione temporale del modello (o calco) spettrale analizzato;<br \/>\nii. articolazione degli elementi formali organicamente riconducibili al modello.<br \/>\nb) Analisi dei fondamenti psicoacustici della riconoscibilit\u00e0 di entrambi gli apparati, micro e macro formali, come appartenenti allo stesso modello generativo e vaglio dell\u2019ipotesi di prescindibilit\u00e0 dal parametro temporale nella percezione di nessi formali.<br \/>\nc) Affermazione del principio di \u2018isomorfismo spettrale\u2019 e individuazione dei riferimenti allegorici forniti alla composizione dal campo dell\u2019acustica, della psicofisica e delle scienze informatiche.<br \/>\nd) Analisi delle 11 sezioni formali di D\u00e9sint\u00e9grations, in riferimento alle tecniche di trattamento spettrale indicate da Murail:<br \/>\ni. Frazionamento (uso di una sola regione dello spettro complessivo di un suono);<br \/>\nii. Filtraggio (alcune componenti vengono amplificate, altre oscurate);<br \/>\niii. Esplorazione spettrale (movimento all\u2019interno di un suono; le componenti vengono presentate in successione con una trasposizione melodica del timbro);<br \/>\niv. Creazione di spettri inarmonici (quelli lineari, o periodici, vengono modificati attraverso l&#8217;addizione o la sottrazione di frequenze, alla pari di una FM o RM; quelli non lineari attraverso l&#8217;intreccio o la curvatura delle frequenze di uno spettro).<br \/>\nIl metodo d\u2019analisi impiegato si basa sulla estrapolazione e classificazione delle strutture armonico-spettrali assegnate all\u2019organico strumentale. Dall\u2019analisi delle strutture ricavate vengono derivate le relazioni formali che esse determinano tramite i procedimenti di articolazione esposti come tecniche di trattamento spettrale.<br \/>\nIl contributo presentato intende sottolineare la relazione formale-iconografica tra i procedimenti suddetti e alcuni modelli di manipolazione sonologica dello spettro (sintesi, filtraggio, trasposizione, time stretching, pitch bending, ecc.) come prioritaria rispetto a relazioni di tipo deterministico generate da forze o tensioni auto-regolate della materia sonora, stimolate dalla composizione fisica delle stesse strutture spettrali.<\/h6>\n<\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","tags":[],"portfolio_entries":[11],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=693"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":695,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/693\/revisions\/695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=693"},{"taxonomy":"portfolio_entries","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renatomessina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_entries?post=693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}